Camminare in collina
Senza nulla togliere alle camminate di pianura nel parco di Stupinigi Nichelino, può essere interessante scoprire i sentieri della collina torinese, perlomeno i più vicini.
Questo sport tornato di moda ha appassionato anche i torinesi al tempo del secondo lockdown, al punto che sotto il faro della Vittoria si era formato più di un assembramento.
Infatti, come si dice da queste parti, passato il Po, tutte le strade in salita portano alla Maddalena che con i suoi 715 metri è il punto più alto della collina. In fondo partendo dalla base si tratta soltanto di circa 500 metri di dislivello e camminando di buona lena si può arrivare in vetta in un paio d’ore. Chiaramente sono possibili più varianti, a seconda della località di partenza, tenuto conto che i sentieri pedonali intersecano diversi punti raggiungibili in auto.
Il versante della collina che dà su Torino/corso Moncalieri presenta pendenze più ripide, mentre dal lato di Revigliasco/Pecetto tende a degradare verso la pianura.
Ecco i sentieri principali, comunque è difficile perdersi, d’inverno poi è quasi impossibile, perché la ridotta vegetazione lascia intravedere diversi punti di orientamento, tutt’al più si rischia di imbattersi in qualche cinghiale… o in qualche appassionato di bici downhill che viene giù di tutta canna.
Sentiero 1 Punto di partenza: cappella di San Bartolomeo raggiungibile dalla strada tra Testona e Revigliasco. Si imbocca strada Cenasco fino alla radura di Prà Palèt (sulla destra due ville con struttura in cemento armato). Il sentiero segnalato raggiunge strada Maddalena verso l’omonima cappella.
Sentiero 2 Punto di partenza: chiesa di Santa Maria di Testona. Da strada San Michele si giunge alla suggestiva cappella della Madonna della Neve nella borgata Rocciamelone. Sempre attraverso il bosco si guadano il rio Cenasco e il rio degli Alberoni. Da Prà Palèt si prosegue sul sentiero 1.
Sentiero 5 Punto di partenza: castello di Revigliasco. Da qui il tempo di salita al bric della Maddalena si accorcia notevolmente e si raggiunge la cima in un’oretta attraverso un sentiero abbastanza ripido.
Sentiero 10 Il percorso classico parte da corso Moncalieri, di fronte alla chiesa del Fioccardo. Si imbocca la strada che costeggia il rio Sappone e ci si inoltra nel bosco. Sembra di camminare chissà dove in montagna, mentre si è letteralmente a due passi dalla città: si incrocia una cascatella in una specie di gola, fino a strada Ronchi-Cunioli Alti e a Villaggio Durando. Si continua a salire fino a raggiungere uno degli ingressi del Parco della Maddalena. Le stradine sono costellate di targhette che ricordano i caduti della Prima Guerra Mondiale (parco della Rimembranza). Il percorso principale presenta diverse opportunità di varianti e deviazioni. Non mancano i punti di interesse, storici e naturalistici, attraverso un paesaggio cangiante in base alle stagioni.
La mappa dei sentieri della collina è facilmente reperibile sia in formato cartaceo che attraverso app del telefonino.