Jerusalema ai vertici delle classifiche 2020
Stanno continuando ad avere un buon successo su You Tube con migliaia di visualizzazioni i due video realizzati a Nichelino dal Comitato di Quartiere Boschetto l’estate scorsa in una delle rare “finestre” di festa tra la prima e seconda ondata covid.
La coreografia collettiva ha coinvolto una cinquantina di persone, prima nella fase delle prove e poi nella “dance challenge” vera e propria che è andata in onda dalla piazza Pertini di Nichelino. La regia era di Jean Marcel Nimby Luf, mentre la coreografia è stata curata da Osvaldo Manuel Navarro Reinosa, maestro di Movimento Latino.
La challenge è una nuova forma di espressione collettiva che si è diffusa attraverso il social cinese Tik Tok, una sorta di gara che può essere lanciata sui più disparati argomenti: sport, ballo, cucina, recitazione ecc. In questo caso la challenge era una danza di gruppo sulle note di “Jerusalema”, un brano diventato uno dei tormentoni dell’estate 2020.
Uscita l’anno scorso, la canzone dapprima era passata inosservata nello sterminato oceano musicale che popola i social, ma mese dopo mese, grazie soprattutto a TiK Tok, è salita alla ribalta internazionale fino a diventare un successo planetario. Cantata da Nombcebo Zikode e scritta da Master KG, giovane musicista africano (vero nome Kgaogelo Moagi), per ovvi motivi praticamente nessuno aveva compreso il testo della canzone, dato che questo è in lingua venda, un dialetto bantu parlato in Sudafrica e in Zimbabwe.
Genere gospel house, in realtà si tratta di una preghiera:
“Gerusalemme è la mia casa,
guidami,
portami con te
non lasciarmi qui.
Il mio posto non è qui,
il mio Regno non è qui
guidami
portami con te”.
E’ un testo ricco di riferimenti biblici e in particolare riecheggia il salmo 122: “Quale gioia, quando mi dissero: andremo alla casa del Signore. E ora i nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme!”.
Non è così scontato che un canto religioso si trovi ai vertici delle classifiche musicali.