Passeggiando lungo il Po
In primavera il Parco del Po Torinese offre diverse possibilità di piacevoli passeggiate a piedi o in bicicletta.
Riserva Naturale Le Vallere
Molto frequentata dai nichelinesi è particolarmente adatta alle famiglie con bambini, perché nella parte iniziale c’è una bella area giochi, L’accesso in auto al parcheggio interno, dalle ore 8 alle 18, è a pagamento: il biglietto di 5 euro per vettura comprende anche la visita guidata giardino fenologico e agli punti di interesse naturalistico. Da Nichelino in bicicletta si può raggiungere attraverso la pista ciclabile scendendo dopo il ponte sul Sangone in via Torino, subito sulla destra e attraversando poi la radiale sulla passerella. Da vedere: la cascina sede del Parco, il giardino fenologico, i terrapieni costruiti ai tempi della prima occupazione francese in Piemonte, la confluenza del Sangone nel Po. Volendo si può proseguire verso Torino e il Valentino, sempre costeggiando il Po. Nell’altra direzione invece, superato il campo da golf, si sbuca sul ponte vecchio di Moncalieri.
Riserva Naturale del Molinello
Percorso indicato per una scampagnata in bicicletta. Raggiunta la centrale idroelettrica di Moncalieri si svolta per frazione Barauda e non appena possibile , sulla sinistra, ci si avvicina al canale che alimenta la centrale. Un stradina lo risale fino alla chiusa di alimentazione sul Po, nei pressi di La Loggia, in un insolito paesaggio da Paesi Bassi tra campi coltivati e in mezzo al silenzio, ogni tanto interrotto dalla vicina pista per go-kart.
Riserva Naturale Lanca di Santa Marta
Proseguendo a monte del Po ci si inoltra, all’altezza di La Loggia – borgata Sabbioni, in una zona ricca di acqua, disseminata da laghetti di cava dove è possibile osservare diverse specie di uccelli. Da vedere: l’antica chiesetta della Madonna degli Olmi, in parte edificata con materiale laterizio di origine romana, e la confluenza nel Po del Banna, torrentello che scende dalla collina e attraversa Santena.
Oasi del Po Morto
Questa zona umida di grande interesse naturalistico si estende attorno ad una vecchia ansa del Po. Siamo già nei pressi di Carignano per cui non è così semplice arrivarci in bicicletta, anche perché è inevitabile percorrere qualche tratto di pericolosa strada provinciale. Si seguono le indicazioni per Villastellone; appena superato il ponte sul Po si scende sulla destra (se si è in auto si può parcheggiare qui). Una rete di stradine sterrate collega tra di loro diversi laghetti; procedendo verso la cascina Fortepasso e rientrando quindi verso il fiume si trova il Po Morto.